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"Assassino" imbrattata la stele dell'ex podestà

Danneggiata ancora una volta da ignoti con una scritta a pennarello la stele voluta dal Comune e dedicata a Ubaldo Bellugi ex podestà di Massa

MASSA — "Assassino". E' la scritta vergata a pennarello sulla stele di marmo, che ha suscitato non poche polemiche, dov'è incisa la poesia ''Primavera de Massa'' di Ubaldo Bellugi, che fu podestà della città ai tempi del fascismo, ma anche poeta dialettale. La stele non è prima volta che viene danneggiata. La volta scorsa risale al giorno prima della sua inaugurazione quando venne completamente ricoperta da una vernice rosa.

La stele è stata voluta dal Comune di Massa per "celebrare soltanto la poesia di un con cittadino", ma secondo l'Anpi offende la memoria di tante famiglie che videro i figli morire o torturati a causa di provvedimenti firmati dal podestà Bellugi.

Dure le parole di Fratelli d'Italia in un post su Facebook. Qui sotto il post integrale.

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